Mostra di artigianato e prodotti tipici al parco urbano

Capoterra, l’iniziativa prende il via domenica 3 novembre.
“Parco a km 0” con mostra di artigianato e prodotti tipici è l’iniziativa di Capoterra 2000 che prende il via domenica 3 novembre dalle 10 nel Parco urbano, fronte cimitero, recentemente inaugurato.
Uno spazio domenicale per mettere in mostra l’arte e non solo. Magari diventerà il trampolino di lancio di tanti artisti del territorio.
Sino ad oggi sono mancati gli spazi per presentare e far conoscere i propri prodotti.
L’organizzazione, fa sapere che le persone interessate ad esporre i propri prodotti possono contattare la segreteria allo 070721607 oppure inviare mail: info@capoterra2000.it”

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Il TAR: il relitto del DC9 da quella montagna va rimosso

Sarroch, il sindaco Mattana: nel luogo del disastro, dopo le bonifiche, faremo il luogo della Memoria.
“Al posto del relitto dell’aereo precipitato un sacrario o un luogo di commemorazione delle vittime del disastro aereo – annuncia il sindaco, Tore Mattana – alla fine l’ordinanza che obbligava l’Alitalia a togliere e bonificare quel costone di montagna era supportata dalla norma.
Prima il Ministero dei trasporti poi il parere dell’Avvocatura dello Stato e recentemente anche il Tar. Adesso non resta che attendere i futuri passi. Perché noi in quel costone vorremo realizzare un luogo della Memoria per ricordare le vittime e perché i parenti possano continuare a deporre i fiori dove i loro cari sono morti tragicamente”, conclude Mattana.
Il relitto del velivolo precipitato il 13 settembre del 1979, quindi non deve più restare in località Conca d’Oru montagna del territorio di Sarroch.
L’ha chiesto, il Ministero, il primo cittadino in un’ordinanza e dopo il ricorso al Tar portato avanti dalla Compagnia di Bandiera, la sentenza l’ha ripetuto: l’Alitalia dovrà rimuovere quei i rottami. L’Alitalia pare di tutt’altro avviso, come riporta oggi l’Unione.it: “L’Ente non può imporre la rimozione ai privati che non abbiano responsabilità diretta sull’origine del fenomeno”.
Si sapranno nei prossimi mesi i futuri pasi che si muoveranno. Se la questione finirà qui oppure gli avvocati dovranno salire le scale del Consiglio di Stato per portare il voluminoso incartamento e chiedere un ulteriore parere.
Intanto, tutti gli anni, dal 13 settembre dal 1979, la notte della tragedia, le associazioni di volontariato, i parenti delle vittime depongono una corona di fiori con una commovente cerimonia commemorativa.
Nell’incidente morirono 27 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio. Il Dc9 in volo da Alghero all’aeroporto di Elmas, intorno all’1 a 700 metri di quota si schiantò contro la montagna tra il territorio di Capoterra e quello di Sarroch.
Quella notte pioveva a dirotto e i soccorsi da subito furono difficili. Una dura lotta contro le avverse condizioni atmosferiche nonostante l’ingente spiegamento di uomini e mezzi.
Si misero in volo anche due elicotteri, ma il buio e la pioggia battente rendeva tutto più complicato.

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Disastro aereo Dc 9 ATI I-ATJC sui monti di Capoterra

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Giornata di riposo per l’Amatori Rugby Capoterra

L’Amatori Catania ha comunicato alla Federazione la rinuncia al campionato di serie A. Pertanto il campionato di A2 proseguirà a undici squadre con un turno di riposo per società.

Sosta forzata al primo turno per il Capoterra che osserverà una giornata di sosta proprio questa domenica.

Le partite della I giornata – domenica 6 ottobre – ore 15.30
Amatori Capoterra (RIPOSO)
Valsugana Padova v UR PratoSesto arb. Bono (Brescia)

Cus Perugia v Rangers Vicenza arb. Muscio
Cus Genova v Zhermack Badia arb. McClement (SRU)
Gran Sasso Rugby v Novaco Alghero arb. Bonacci (Roma) – ore 14.30
Cus Torino v Rugby Benevento arb. Castagnoli (Livorno)

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SCUOLA CIVICA DI MUSICA: iscrizioni Anno 2013-2014

La Scuola Civica di Musica apre ufficialmente le iscrizioni e avrà una gestione del servizio in forma associata tra i Comuni di Capoterra e Villa San Pietro.
Tra le novità 2013/2014 un offerta didattica strutturata su più livelli, configurabile, più ampia e duratura.
Le lezioni partiranno da venerdì 15 novembre. La modulistica da consegnarsi presso gli uffici protocollo è scaricabile dai siti internet dei comuni.

Per informazioni:

Comune di Capoterra via Cagliari 91

www.comune.capoterra.ca.it
Uff. 0707239227 – Cell 3486884372
scmusica.capoterra@gmail.com
URP 0707239430 – 421 – 233 urp@comune.capoterra.ca.it

Comune di Villa San Pietro via Roma 9

www.comune.villasanpietro.ca.it

Ufficio 07090770104
servizi.sociali@comune.villasanpietro.ca.it

MODULO ISCRIZIONE 2013 2014

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Isola pedonale, protestano i commercianti e i residenti

Capoterra, i pochi commercianti rimasti: Corso Gramsci isolato, chiuderemo tutti. I residenti senza garage costretti a lasciare l’auto lontana da casa. Prima c’erano i parcheggi e da qualche giorno ci sono le fioriere in corso Gramsci tra via Cagliari e via Montello. Nel cuore del centro storico niente auto. Disco orario in via Vittorio Emanuele, via Cagliari e quei pochi rimasti in Corso Gramsci. A breve obbligatorio un po’ dovunque.
Protestano i commercianti e i cittadini ma soprattutto i residenti di via Satta che il giovedì, giorno del mercato nel rione Liori, si sentono prigionieri in casa.
“Dobbiamo portare l’auto di buon’ora prima che arrivino le bancarelle. Ma i disagi ora sono aumentati con il disco orario perché ogni mezz’ora dobbiamo andare e cambiare l’orario. La situazione è assurda – lamentano – abbiamo chiesto al Sindaco di aggiungere al cartello di divieto un pannello con la scritta “escluso il giovedì” ma nessuno ci ha ascoltato. Ci ha invece promesso che il mercato sarà spostato nell’area del nuovo parco urbano di fronte al cimitero. Non resta che aspettare il giorno della nostra liberazione”.
Al coro si aggiungono quelli che non hanno garage, lasciano l’auto in strada e sono costretti ad andare in auto per spostare il disco orario.
Al momento la rivoluzione pedonale portata avanti da un mese a questa parte, dall’amministrazione di Francesco Dessì, ha pochi consensi. Basta fare un giro ed osservare il corso ormai ridotto a strada di passaggio. Non si ferma più nessuno.
Protestano un po’ tutti in prima linea i commercianti che uno dopo l’altro abbassa le serrande della propria attività. “Non è il momento opportuno di fare sperimentazioni. Con la crisi che attanaglia le famiglie bisogna studiare percorsi che incoraggino i cittadini a fermarsi nell’antico centro storico e non allontanarli – fanno sapere i titolari delle attività – da qui i clienti passano e si fermano sempre meno. Questo nuovo sistema sarebbe stato funzionale se piazza Brigata Sassari avesse conservato la sua originaria funzione e cioè quella di zona riservata ai parcheggi. È inutile realizzare aree di soste a 200 o 300 metri perché il cliente a piedi qui non arriva”.
Ne sanno qualcosa le farmacie Cois e Puddu che già da tempo, per non perdere i clienti, hanno realizzato i parcheggi privati e Menicacci ha preferito spostare il tabacchino più giù accanto a Piazza Sardegna.
Le attività commerciali arrancano, molte a scontrino zero chiudono, ultimi la Profumeria Limoni e Bambù. Benetton si è trasferito più giù in via Cagliari assieme a Sisley. Chi può tagli e risparmia altri cessano l’attività.
Corso Gramsci ora è sicuramente più accogliente i pedoni e le mamme con il passeggino si sentono sicure ma i residenti, gli automobilisti e i commercianti hanno fatto sentire più di una volta le loro proteste.
Il sindaco ha fatto visita alle poche attività rimaste per assicurare la realizzazione di nuovi parcheggi. “Non servono i parcheggi lontani dai nostri negozi. L’automobilista che non può sostare, non si ferma a comprare. Va altrove. Ci sono a rischio molti posti di lavoro”, lamentano i commercianti
Questa riqualificazione del centro storico che la Giunta sta portando avanti non piace. Al momento ha portato pochi benefici e vibrate proteste.

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