Capoterra 2000 – Jasnagora 4-3

Buona la prima in casa per il Capoterra 2000 che ha battuto lo Jasnagora per 4 a 3. Venerdì sera presso il Centro Sportivo Liori di Capoterra si è disputata la prima gara di campionato regionale di serie C2 girone A tra Capoterra 2000 e Jasnagora. I gialloblù guidati da Fabrizio Meloni a metà del primo tempo si sono portati in vantaggio grazie alle reti di Mura e Fanutza, concludendo così la prima frazione di gioco per 2 a 1. Nella ripresa seguono le reti di Maxia e Caboni, imperfezione nell’ultima parte della gara, nel quale il Capoterra 2000 ha subito due reti da parte degli avversari.

Nel complesso una buona gara per i gialloblù. “Faccio i complimenti a tutti per l’ottima determinazione messa in campo – commenta il capitano Massimiliano Marongiu – abbiamo dimostrato un’ottima armonia di gruppo e dobbiamo continuare così”.

In classifica, il Capoterra 2000 ha solo due punti in quanto doveva scontare una penalizzazione.

Il prossimo incontro è previsto per venerdì sera in trasferta contro il Santadi.

Le reti: Mura, Fanutza, Maxia, Caboni.

Capoterra 2000: Piano, Marras, Menditto, Maxia, Pireddu, Melis, Meloni, Caboni, Fanutza, Mura, Mameli, Marongiu.

Camilla Accalai

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Un aiuto all’istituzione del registro per il testamento biologico

Un aiuto alla seria e civile proposta del Consigliere comunale Ruiu, può sicuramente provenire dalla cittadinanza autenticamente democratica e progressista, liberale e laica o semplicemente sensibile agli atti umanitari. Un apposito Comitato di persone, potrebbe promuovere una petizione “ad hoc” e raccogliere le firme da portare all’attenzione del C.C. e sollecitarlo a sgomberare in breve tempo, gli ostacoli “burocratici” (se di questi veramente si tratta) per procedere ad istituire immediatamente, concretamente ed operativamente, il “Registro per il testamento biologico”, già approvato. In alternativa o contestualmente, si può inondare di e-mail e/o fax gli uffici comunali, con particolare riferimento all’URP, all’Ufficio Anagrafe, a quello del Sindaco, del Vice Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale. Si può proporre anche una petizione ‘online’ tramite Change.Org e/o AVAAZ. Sono sicuro che così facendo qualche cosa si dovrebbe muovere in positivo, facendo anche emergere pubblicamente ed eventualmente, chi e che cosa si oppone all’istituzione del “Registro”, boicottando nascostamente la lodevole iniziativa di Cristian Ruju e anche delle forze politiche e/o di singoli consiglieri, che l’hanno giustamente appoggiata e votata, in quanto veramente democratica, ma anche e soprattutto perché fondamentalmente questione, che afferisce i DIRITTI UMANI e CIVILI delle PERSONE.

La Sentinella

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Serie A Girone 2 – II Giornata Rangers Vicenza vs Amatori Capoterra

Dopo la rinuncia del Catania alla vigilia dell’esordio nel campionato 2013/2014, rinuncia che ha costretto il Capoterra ad un turno di riposo, la squadra giallo rossa si prepara per la trasferta di Vicenza.
In ripresa l’infortunato Lucas Busser che con molta probabilità partirà con la squadra. Anche il capitano Marcello Garau ha cominciato con la corsa e gli allenamenti specifici, il suo rientro in campo dovrebbe essere per le prime settimane di Novembre.

Campo difficile quello dei Rangers che vorranno fare bene anche in casa dopo la vittoria esterna contro il Cus Perugia.

Partita anticipata alle ore 14.30 arbitro dell’incontro il sig. Roscini (Milano).

Tutte le gare e gli arbitri della seconda giornata:
Rangers Vicenza v Amatori Capoterra arb. Roscini (Milano) – ore 14.30
UR Prato Sesto v Cus Perugia arb. Meconi (Roma)
Rugby Benevento v Cus Genova arb. Carrera (Roma)
Zhermack Badia v Gran Sasso Rugby arb. Falzone (Padova)
Novaco Alghero v Cus Torino arb. Salvi (L’Aquila)
riposa: Valsugana Padova.

Fabio Farigu

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Parco urbano: scassano il chiosco Algida per rubare gelati e bibite

Capoterra, Marras: vorrei il pentimento e non la condanna dei tre ragazzini. Sono entrati, mercoledì notte, approfittando nel momento in cui la ronda di guardia era da un’altra parte e hanno scassinato il chiosco Algida per rubare gelati e bevande.
Sarebbero tre ragazzi, tutti minorenni. Ripresi dalle telecamere di sorveglianza.
Fotogramma per fotogramma poi ingrandito e appeso nel teatro del parco urbano e in bella evidenza nel gruppo Facebook
E ancora di tanto in tanto calpestano il prato verde e altri gesti di poco conto.
Ritorna alla ribalta la questione sicurezza di un vasto territorio spesso lasciato in mano ai teppistelli che per noia distruggono e rubano in oratorio, decapitano la statua di sant’Ignazio in piazza chiesa e pisciano nelle vetrine delle pizzerie.
Guai a rimproverarli perché son botte da orbi, tanto da finire al pronto soccorso.
Per contrastare gli atti vandalici, il sindaco Francesco Dessì, in piena estate aveva evitato la vendita degli alcolici. Ordinanza ridimensionata i giorni successivi, in seguito alle proteste dei baristi e gestori dei locali.
L’entrata e l’uscita dagli alunni dalle scuole medie è sorvegliata a vista dai vigili urbani, proprio per prevenire e contrastare i casi di bullismo.
L’assessore ai servizi Sociali Walter Cocco, ha dirottato un bel pò di fondi sulle estreme povertà, per inserire gli educatori a sostegno dei problemi da arginare.
”Non voglio la loro punizione ma il riscatto – dice il presidente dell’Associazione Capoterra 2000, Mariano Marras – non ho sporto denuncia, ma ho riservato loro una punizione perché li convinca del loro grave gesto.
Si tratterebbe di tre ragazzini che frequentano il parco e vogliono dimostrare di essere grandi, forti. Stavolta, li abbiamo avvisati, ma non ci sarà un’altra occasione. Mi auguro per il loro bene, si rendano conto del danno che fanno alla collettività”.
Il parco urbano, recentemente inaugurato è il gioiello del paese e presto lo diventerà per tutto l’hinterland.
“Vogliamo che diventi un punto di incontro e di divertimento. Il parco delle famiglie – conclude Marras – per questo vorrei che ciascuno di noi ne diventasse il custode”.

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Ruiu: l’anagrafe non apre il registro per il testamento biologico

Capoterra, il Consiglio comunale aveva dato l’ok a luglio.
Non c’è una legge nazionale, è un atto simbolico.
“Il testamento biologico è stato approvato in Consiglio comunale il 3 luglio e a tutt’oggi l’Ufficio anagrafe non ha istituito il registro – lamenta il Capogruppo del Psi, Christian Ruiu che ha portato la proposta in Commissione politiche Comunitarie – ho informato il sindaco, il segretario ed ho già convocato l’equipe Affari istituzionali per discutere il caso.
È impensabile che la burocrazia blocchi le scelte politiche.
Parecchi cittadini sono andati all’Anagrafe per scrivere le proprie volontà ma non l’hanno potuto fare perché il registro non è stato mai aperto perché non c’è nessuna legge.
Io mi domando: negli altri Comuni in cui è stato approvato come hanno fatto? Non capisco, solo qui c’è l’inghippo”.
Già l’ostacolo della norma.
Infatti, Il testamento biologico approvato in Consiglio è un atto simbolico. Diventa una spinta perché il Parlamento legiferi.
L’anno precedente un’altra delibera aveva approvato il Registro e a luglio c’è stato l’ok al Regolamento che avrebbe dovuto concludere l’iter per l’apertura del Registro.
“Se non fosse tutto bloccato dalla burocrazia dei nostri uffici – continua Ruiu – il cittadino potrebbe scrivere in un registro, nel rispetto della privacy, la propria volontà riguardo ai trattamenti sanitari che desidera accettare o rifiutare; come l’accanimento terapeutico, donazione organi, cremazione.
Notificare le proprie volontà da un notaio costa migliaia di euro mentre e dal nostro funzionario è gratuita. Con questo veniamo incontro ai cittadini su un argomento così delicato che da sempre ha diviso l’opinione pubblica. Capoterra è il quarto Comune in Sardegna dopo Nuoro, Cagliari e Tempio Pausania di cui Cagliari è la prima provincia italiana ad aver fatto un ufficio ad hoc di tutela dei cittadini testamentari.
L’atto di notifica gratuito dei testamenti è una dimostrazione di democrazia e di grande rispetto anche per i meno abbienti e per quelle persone rimaste emarginate dalla società che non hanno eredi che potranno decidere per lui”.

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